Omega e America’s Cup: è tempo di regata
Emirates Team New Zealand

Omega e America’s Cup: è tempo di regata

di Redazione

I due marchi hanno unito le forze per creare un nuovo segnatempo, il Seamaster Diver 300M Americas’ Cup, un omaggio alle barche che si sfidano sull’acqua.

Seamaster Diver 300M America's Cup, il nuovo segnatempo di Omega 

Omega e Americas' Cup ancora insieme. I due marchi hanno nuovamente unito entusiasmo, esperienza e competenza per la creazione di un nuovo segnatempo, il Seamaster Diver 300M America's Cup, un omaggio alle imbarcazioni che scivolano sull’acqua. La casa svizzera di Bienne è scesa in acqua nella baia di Auckland come timekeeper ufficiale della competizione ma anche nelle vesti di partner di Emirates Team New Zealand, vincitore dell’ultima edizione svoltasi alle Bermuda nel 2017. Un legame, quello con i kiwi, ormai assestato al punto da aver sorpassato il quarto di secolo, nato dal rapporto di privilegio con Sir Peter Blake e concretizzato ufficialmente nel 1995 con il supporto alla vittoriosa campagna del team neozelandese in quel di San Diego. L'attuale orologio con il suo nuovo sistema di blocco del cronografo, il cinturino a cambio rapido e i pulsanti a prova d’acqua, è il giusto tributo alla 36a Coppa America presentata da Prada, e rappresenta il risultato di due grandi brand che uniscono la loro passione per l’innovazione e la vela. Per essere all’avanguardia come le barche di America's Cup, Omega ha sfruttato tecnologie avanzate unite agli ottimi materiali e a un concept propriamente originale.

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Omega
Il Seamaster Diver 300M America’s Cup realizzato da Omega

La passione per il mare 

Per la terza volta nella sua storia, Omega è il cronometrista ufficiale della competizione velica più prestigiosa al mondo. La Coppa è il più antico trofeo sportivo internazionale del mondo. La prima edizione risale al 1851 quando il Royal Yacht Squadron fece il giro dell'Isola Bianca a bordo di uno yacht denominato “America”, l'imbarcazione che prese il comando e che diede il nome all'ormai celebre competizione. L'anno scorso, Omega ha già lanciato un Seamaster dell'America's Cup Planet Ocean, annunciando la sua partnership con l'evento sportivo. Il marchio Omega naviga nella competizione velica più antica al mondo già dal vecchio millennio. Nel 1932, molto prima che iniziasse il suo collegamento con la vela, creò il primo orologio subacqueo disponibile in commercio; da allora, gli orologi Omega che sfidano le profondità si sono guadagnati la fiducia di innumerevoli esploratori oceanici e subacquei professionisti, inclusi i membri della Royal Navy britannica, esperti in campo scientifico e leggende del mare, come Dame Ellen MacArthur, che ha battuto il record del giro del mondo da solista nel 2005, l'apneista da record Jacques Mayol e l'arcinoto Jacques Cousteau

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Sfide nelle acque dell'oceano Pacifico

Il cronografo per sfidare le intemperie in mare

Proposto in acciaio inossidabile, il cronografo da 44 mm ha un quadrante in ceramica blu e un anello della lunetta che presenta una scala di immersione in smalto bianco. Per un miglior utilizzo dell'orologio, in caso di onde elevate, Omega ha incluso dei pulsanti in gomma morbida progettati ergonomicamente per funzionare in modo efficiente col bagnato, accuratamente evidenziati in rosso e blu. In edizione limitata, l'orologio ha un esclusivo sistema Chrono Lock che impedisce l'attivazione involontaria del cronografo e i pulsanti in caucciù blu e rosso morbidi al tatto, sono perfetti da utilizzare anche durante la competizione. Ci sono anche sottili accenni alla gara stessa: la lancetta centrale dei secondi cronografici mostra una piccola sagoma dell'America's Cup sul contrappeso. Sul retro della cassa è inciso 'Auckland 2021', luogo della competizione di quest'anno.