Pierpaolo Piccioli lascia Balenciaga: chi sarà il nuovo direttore creativo?

Pierpaolo Piccioli lascia Balenciaga: chi sarà il nuovo direttore creativo?

di Digital Team

Dopo appena 16 mesi, Kering annuncia l’uscita dello stilista romano dalla maison. Tra i nomi per la successione circola quello di Martine Rose, ma non c’è ancora una conferma ufficiale

Pierpaolo Piccioli lascia Balenciaga. È ufficiale: il gruppo Kering ha annunciato il 5 novembre 2026 la conclusione della collaborazione con lo stilista italiano, mettendo fine a un'esperienza durata circa 16 mesi. Una decisione che segna un nuovo cambio di rotta per la maison parigina e riapre una delle questioni più importanti del sistema moda: chi guiderà adesso la direzione creativa di Balenciaga?

Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Martine Rose, designer britannica che aveva già collaborato con la maison durante la direzione creativa di Demna. La sua possibile nomina è stata riportata dalla stampa internazionale, ma Kering non ha ancora confermato il successore.

Balenciaga - P/E 2027

Perché Pierpaolo Piccioli lascia Balenciaga?

La separazione arriva in un momento di trasformazione per Kering, impegnato a ridefinire le strategie dei propri marchi e a rilanciarne le performance commerciali. Il gruppo guidato da Luca de Meo sta attraversando una fase di riorganizzazione che coinvolge anche le direzioni creative delle maison del portafoglio. Kering non ha indicato ufficialmente le ragioni della decisione né ha attribuito l'uscita di Piccioli ai risultati commerciali di Balenciaga. La fine della collaborazione segna comunque l'interruzione di un progetto che puntava a riportare al centro l'identità couture della casa di moda, valorizzando l'eredità del fondatore Cristóbal Balenciaga.

Una visione diversa da quella di Demna, che aveva trasformato la maison in uno dei marchi più influenti della moda contemporanea attraverso streetwear, volumi estremi, provocazione e contaminazioni con la cultura pop. Con Piccioli, il tentativo era stato quello di recuperare una dimensione più legata alla sartorialità, alla ricerca sui materiali e alla costruzione delle silhouette. Due linguaggi differenti, chiamati a convivere con la stessa identità: una sfida che non proseguirà sotto la guida dello stilista italiano.

Balenciaga - A/I 2026-2027

Martine Rose sarà la nuova direttrice creativa di Balenciaga?

È questa la domanda che accompagna l'uscita di Piccioli. Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa internazionale, Martine Rose sarebbe tra i nomi più accreditati per raccogliere il testimone. La designer londinese, fondatrice dell'omonimo marchio, conosce già Balenciaga: durante l'era Demna aveva collaborato allo sviluppo del menswear della maison.

Una possibile scelta che potrebbe riportare al centro un'estetica più sperimentale, con una particolare attenzione alla cultura urbana, allo sportswear e alle sottoculture britanniche. Il suo linguaggio creativo si è costruito attraverso silhouette oversize, riferimenti alla musica e allo sport e una ricerca sulle proporzioni, elementi che potrebbero dialogare con l'identità contemporanea di Balenciaga. Al momento, tuttavia, non esiste una nomina ufficiale. Martine Rose resta un'ipotesi e sarà necessario attendere la comunicazione di Kering per conoscere il futuro della direzione creativa.

Pierpaolo Piccioli on the runway at the Balenciaga fashion show as part of Paris Haute Couture Fall/Winter 2026 fashion week held at Cité Universitaire de Paris on July 08, 2026 in Paris, France. (Photo by Giovanni Giannoni/WWD via Getty Images)
Balenciaga - Paris Haute Couture A/I 2026

Da Valentino a Balenciaga: il percorso di Pierpaolo Piccioli

Per Pierpaolo Piccioli si chiude un capitolo importante dopo oltre 25 anni trascorsi da Valentino. Entrato nella maison romana nel 1999, aveva inizialmente condiviso la direzione creativa con Maria Grazia Chiuri, prima di assumere la guida solitaria nel 2016. Durante il suo percorso aveva costruito un'identità riconoscibile, caratterizzata da un approccio romantico alla couture, dalla ricerca sui volumi e da un uso distintivo del colore. Nel maggio 2025 Kering aveva annunciato la sua nomina alla direzione creativa di Balenciaga, con l'obiettivo di inaugurare una nuova fase per la maison dopo l'uscita di Demna, passato a Gucci. Piccioli aveva assunto ufficialmente l'incarico nel luglio dello stesso anno. Il suo debutto in passerella, nell'ottobre 2025, aveva segnato un ritorno alla centralità della costruzione sartoriale e dei codici couture. Nel corso della sua esperienza ha firmato quattro collezioni: tre di prêt-à-porter e una di haute couture, presentata nel luglio 2026. La collezione primavera-estate 2027, mostrata a Parigi il 1° ottobre, è diventata così la sua ultima prova per la maison.