Bologna da scoprire


I posti più alla moda di Bologna, tra ristoranti, bistrot e cocktail bar. E la mostra di Andy Warhol da non perdere: la città è diventata “the place to be” anche per gli americani

di Alessandra Mattanza

Bologna si anima di pop con la mostra Warhol & Friends, New York negli anni ‘80 (fino al 24 febbraio 2019), che a Palazzo Albergati, presenta 150 opere di Andy Warhol e di alcuni suoi amici di quel periodo iconico, come Jean-Michel Basquiat, Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel, Jeff Koons. Mostra a parte, la città è in vero fermento, al punto che perfino in America è divenuta una meta alla moda, dove andare a passare le vacanze e provare la buona, e famosissima, gastronomia.

Tante celebrity prediligono il Grand Hotel Majestic “giá Baglioni”, per altro l’unico di cinque stelle con eleganti suite con arredi di lusso, impreziosite da bellissimi drappeggi, dipinti originali storici, forte presenza di marmi e mosaici, e ottimo servizio, grazie pure alla presenza di alta tecnologia. E’ custodito in un meraviglioso palazzo storico risalente al XVIII secolo. Vi si possono incontrare Sting, Paul McCartney (che preferisce la suite Giuseppe Verdi), perfino il Dalai Lama. In passato era altrettanto amato dai divi di Hollywood, come Ava Gardner, Frank Sinatra, Clark Gable. E più di recente, invece, la Principessa Diana amava venirvi. Una “chicca” particolare è l’Art Deco Suite, con una magnifica terrazza panoramica, e uno stile contemporaneo totalmente diverso dal resto dell’arredo più storico e tradizionale. E’ di solito richiesta da tanti uomini d’affari e imprenditori.

Altrettando famoso, perfino tra l’high society locale, è il ristorante “I Carracci” che si sviluppa dentro un sontuoso salone del XV secolo, con affreschi originali della scuola dei Fratelli Carracci. L’Enoteca Morandi, una storica cantina, è stata invece dedicata al pittore Giorgio Morandi, maestro della pittura italiana del Novecento. Il Cafè Marinetti è stato rinnovato, con un pavimento elaborato dai maestri comacini toscani nello stile déco, ed è sempre piuttosto animato da intellettuali o da uomini d’affari che vengono dopo il lavoro a prendere l’aperitivo. Si affaccia su un piccolo Giardino d’Inverno con pitture trompe l’oeil.

Tra gli altri posti alla moda ci sono Camera con Vista, un bistrot e un animato cocktail bar, Caffè Rubik, di spirito rock, con un bancone fatto di musicassette e le pareti ricoperte di opere di street artist e illustratori, il locale eclettico Moustache, Ruggine, con ambiente industriale e contemporaneo, Camera a sud, dove gustare ottimi vini. Originali sono Botanic Lab, con gastronomia vegana e vegetariana, e I Conoscenti, dentro un palazzo trecentesco.

Tra le osterie della buona cucina bolognese scelte dal famoso Chef Alessandro Borghese ci sono invece Al Cambio 3.0, Trattoria da me, L’Osteria della Lanterna e L’Osteria al 15.

Per ritrovare una Bologna di stile un po’ pop, c’è invece UNA Hotel Bologna, un albergo boutique di design colorato e divertente, con un ristorante creativo bolognese e un bar nel patio.

Affascinanti negozi di design e oggettistica sono invece Gallina Smilza, Martino Design, Hotel Baalbek, con prodotti provenienti da tutto il mondo.

Un viaggio indimenticabile e ipertecnologico è La Macchina del Tempo, in mostra presso il Museo Realtà Virtuale. Grazie a visori VR si può vivere in prima persona l’emozione di entrare “fisicamente” in scenari storici, che sono stati accuratamente ricostruiti in 3 D. Ci si immerge nella “Bologna Medievale” del XIII secolo, per un’esperienza davvero unica in Italia: si cammina tra le strade e i vicoli, come si vola tra le tante torri della città, quasi si trattasse di una “Manhattan del medioevo”, come è stata definita dal progetto. Un’altra avventura è “Al Canel”, con una ricostruzione del Canale di Reno del diciottesimo secolo, con tanti personaggi abbigliati in costumi dell’epoca.

Interessanti sono i percorsi Automotive, che presentano Bologna con la sua tradizione di “terra di motori”. Si può scoprirla da questo punto di vista spingendosi fino all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, all’Autodromo di Modena, al COMP Collezione Moto Poggi, con Pierluigi Poggi che a Villanuova di Castenaso ha creato un museo dedicato alla Yamaha unico in Europa, la Ducati Motor Holding, l’azienda della Ferrari a Maranello con il Museo Enzo Ferrari a Modena, il Museo Ferruccio Lamborghini.Un’esperienza originale, in tema con lo spirito innovativo della nuova città, è inoltre FICO Eataly World Bologna, il parco del cibo più grande al mondo, con esperienze sensoriali, istruttive, sportive, creative, oltre che gastronomiche.