Isole greche… a ognuno la sua. Dove andare questa estate
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Isole greche… a ognuno la sua. Dove andare questa estate

di Carolina Saporiti

In base alla compagnia con cui viaggiamo, ai nostri interessi e alla nostra idea di vacanza, possiamo andare a colpo sicuro su una di queste isole della Grecia

Le isole greche per qualcuno sono un punto fisso nella propria vita. Ci sono molte persone che non possono fare a meno di andare in Grecia almeno una volta all’anno: tra questi ci sono quelli affezionati a un’isola in particolare e quelli che invece provano e sperimentano. Perché anche se appartengono tutte alla stessa nazione e tutte hanno un mare bellissimo, non ce n’è una uguale all’altra. Anzi, ognuna di essa ha una particolarità. Serifos è selvaggia, Antiparos ha un lato gourmet da scoprire, mentre Syros accontenta chi, oltre al mare, vuole storia e cultura. Prenotate a colpo sicuro, seguendo il vostro gusto…

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Antiparos

Antiparos, detox… da tutto

Piccole baie nascoste, spiagge dorate, campi e fattorie… e poi taverne dove rintanarsi per godersi il delizioso cibo greco o bar sulla spiaggia dove dimenticarsi di ogni impegno. Non potrebbe esserci posto migliore per prendersi una pausa da tutto, dallo stress, dal traffico, dal lavoro e pure dalla famiglia e dagli amici, se è quello che ci serve. Antiparos è un’isola piccola che spesso viene visitata in giornata da chi soggiorna a Paros, ma vale invece la pena di essere la meta finale del vostro viaggio. Oltre alle spiagge e al cibo, si può trascorrere anche una giornata alla scoperta della grotta che sorge sulla collina di Ai Yiannis, famosa per le sue stalattiti e stalagmiti. All’ingresso si trova anche la piccola chiesa di Agios Ioannis Spiliotis, pittoresca cappella bianca del XVIII secolo. In estate la sera non mancano alcuni concerti ed eventi.

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Itaca

Itaca, per chi ama yoga e meditazione

Itaca, l’isola di Ulisse, è una delle isole Ionie della Grecia. La sua conformazione è montuosa ed è ricoperta da pini marittimi e ulivi, il luogo ideale per trovare la concentrazione per meditare. Sull’isola c’è un famoso Yoga Retreat Itha108, nominato uno dei migliori d’Europa, che ha una vista incredibile su Cefalonia e che grazie alla passione della sua fondatrice ha reso l’isola una meta molto amata in generale da chi pratica. Rispetto alle altre isole dell’arcipelago le spiagge non sono sabbiose, ma l’acqua è perfetta. 

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Tinos

Tinos per chi è alla ricerca del proprio io (ma non solo)

Tinos si trova a circa 20 minuti di barca da Mykonos, ma è molto distante da quest’ultima come spirito. Qui non ci sono feste né locali notturni. L’isola ha un passato (e anche un presente) molto legato alla religione e ancora oggi arrivano molti pellegrini ortodossi, chiedendo spesso di guarire da qualche malattia. Ma anche chi non è interessato a questo lato spirituale può trovare più di un motivo per venirci. Infatti le spiagge sono splendide e sempre poco affollate. Ma non solo, vengono prodotti anche alcuni vini interessanti. Tra le caratteristiche peculiari di Tinos ci sono i cotes, strutture per accogliere i colombi, risalenti all’epoca veneziana.

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Syros

Syros, per chi ama le Cicladi ma anche la cultura

Syros è un’isola delle Cicladi non particolarmente conosciuta perché messa un po’ in ombra dalle vicine, belle e divertenti, Mykonos e Santorini, ma è arrivato il momento di ricredersi. Anzi, è arrivato il momento di andarci prima che anche qui arrivino tanti turisti (per ora il turismo è in prevalenza greco).  Nonostante sia un territorio piuttosto piccolo vi si concentrano molte attività culturali e servizi: l’isola è il centro amministrativo dell'arcipelago e ospita l’unica sede universitaria delle Cicladi, la facoltà di Design Industriale. La città principale, Ermopoli, è elegante e ospita spazi d’arte e culturali. In città due sorelle Aristide gestiscono un boutique hotel che è anche una galleria d’arte e la terrazza è così bella che vale la pena andare a farci un giro.

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Paxos

L’alternativa (e piccola) Paxos

Paxos, nello Ionio, è un’isola molto piccola che si può visitare in giornata o che si può scegliere come meta quando si viaggia in famiglia o in piccoli gruppi di amici, grazie all’assenza di strutture alberghiere. Questo significa che l’unico modo per dormirci è affittare un’abitazione e cosa c’è di più bello del condividere una casa in vacanza con gli amici per godersi lunghe cene e aperitivi al tramonto? Le spiagge qui sono prevalentemente di ciottoli e l’acqua è incredibilmente cristallina. Nella baia di Gaios ci sono due isolotti da visitare in barca: su Agios Nikolaos ci sono i resti di una imponente fortezza Veneziana del XIV secolo mentre su Panagia c’è un vecchio monastero ortodosso che apre ogni anno nel giorno dell’Assunzione della Vergine, decorato da splendidi affreschi in stile bizantino.

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Idra

Idra, l’isola dell’arte

A Idra non circolano macchine né autobus o motorini: si cammina o si recupera un passaggio su un asino… Si trova nel Golfo Saronico, sulla costa orientale della Grecia, affacciato sulle acque del mar Egeo. La sua fama turistica si deve alla classe borghese e aristocratica di Atene che l’ha eletta a casa estiva, per vicinanza. E negli anni da qui sono passate molto persone del jet-set internazionale come Onassis, Sophia Loren, Mick Jagger e Leonard Cohen. Ogni estate i palazzi dell'isola, le scuole e il vecchio mattatoio (curato dal collezionista d'arte greco Dakis Joannou) vengono trasformati in spazi espositivi e vengono organizzate grandi mostre. L’ideale per chi alla vacanza di mare vuole abbinare qualche momento culturale.  

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Serifos

Serifos, l’isola per gli spiriti selvaggi

Serifos ha un passato di cava mineraria che le regala oggi un aspetto molto aspro e semplice. Di forma circolare, ha due soli centri abitati, le strade sono spesso non asfaltate e di sera hanno una scarsa illuminazione. Livadi è il porto con una bellissima spiaggia di sabbia fine e Chora, arroccata su una collina ha un’antica fortezza veneziana con una bella vista. Chi viene qui non cerca altro che la pace: si nuota, si dorme e si mangia. Un altro punto a favore: il turismo è molto “local”, sono soprattutto i Greci a frequentare questa isola, l’atmosfera è autentica.

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Patmo

Patmo, fuga elegante

La prima cosa da dire e da sapere è che Patmo è molto lontana da Atene e il viaggio in traghetto per raggiungerla è lungo. Appartiene alle isole del Dodecaneso e custodisce molti tesori di epoca bizantina e ottomana. Tra tutti, merita una visita il Monastero di San Giovanni il Teologo. Risale all’XI secolo e oggi è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. L’isola colpisce ancora oggi per l’atmosfera mistica e il senso di quiete. Forse non è il mare più bello della Grecia, ma è una delle isole più genuine, con piccoli borghi e villaggi di cui innamorsi a prima vista.