New York, l’Independence day e i luoghi segreti di Bourdain


Nella Grande Mela per il 4 luglio, l’evento hi-tech Games for Change e nei luoghi amati da Anthony Bourdain

di Alessandra Mattanza

New York si prepara per la festa del 4 luglio, l’Independence Day, quando la cittá celebra in grande l’estate, con i fuochi d’artificio di Macy’s e da ammirare dai parchi, bar e locali sui tetti. Nei giorni precedenti, il 28, 29 e 30 giugno si tiene l’evento high tech Ganes for Change (G4C), che quest’anno festeggia il 15° anniversario. E’ un grande festival che intende contribuire a rendere il mondo migliore: vengono  presentati giochi con scopo sociale, medico o di apprendimento, e altri di realtà virtuale studiati per migliorare il servizio alla comunità. Ma la City ricorda anche un suo grande personaggio Tv: lo chef e gastronomo Anthony Bourdain, che era cresciuto a Leonia, nel New Jersey, e che viaggiava per tutto il mondo, rivelando i luoghi più interessanti. Siamo andati alla scoperta della sua New York segreta, quella che ha saputo rappresentare a meraviglia nella serie tv della CNN Parts Unknown.

A Manhattan, uno dei quartieri prediletti da Bourdain era l’East Village, famoso per avere ancora la migliore versione della tipica bevanda newyorchese “egg cream”. Consigliata da lui, era un’istituzione dei dessert così come Ray’s Candy Store, oltre che il ristorante ucraino Veselka. Per qualcosa di italiano, ma in versione americanizzata, una leggenda è John’s of 12th Street.

Un altro quartiere che Bourdain considerava altrettanto interessante era il Lower East Side, a cui una puntata dedicata dovrebbe andare in onda in autunno. In quella zona frequentava Max Fish, tanto amato pure da Chloë Sevigny, la quale, pur abitando a Brooklyn adesso, viene ancora a fare shopping qui, dove ha vissuto per molto tempo.

Bourdain amava avventurarsi anche in luoghi meno noti al turismo di massa, come il Queens, un vero “caleidoscopio” gastronomico per quanto riguarda la gastronomia. Tra i suoi posti preferiti c’erano il Yu Garden Dumpling House e Geo Si Gi, entrambi a Flushing, con autentiche specialità cinesi e asiatiche, Africana Restaurant, a Jamaica, con sapori esotici e atmosfera e cibo soul, Neir’s, a Woodhaven, uno dei bar più vecchi di New York e famoso anche perché vi hanno girato il film Goodfellas. Bourdain consigliava anche Lhasa Fast Food, a Jackson Heights, con eccellente gastronomia tibetana, Brisas Del Mar, a Rockaway Park, presso la bellissima spiaggia di Rockaway, dove è possibile praticare il surf. Adesso si è riempita di ristoranti e locali alla moda, essendo la zona molto emergente, ma Bourdain preferiva questo semplice diner spagnolo.

Nel Bronx Bourdain aveva alcuni suoi indirizzi davvero speciali: come 188 Cuchifritos, con cucina portoricana, Barry’s West Indian & American Restaurant, con un bar giamaicano con ottimo rum, Lammy’s, un caraibico iconico per il suo stile, e poi il Sea Shore Restaurant, che si trova nella splendida zona di City Island, una sorta di delizioso villaggio di pescatori e un ottimo posto per mangiare pesce fresco e squisito. Un altro quartiere di grande fascino nel Bronx è Riverdale, caratterizzata da immense residenze storiche e ville in splendidi parchi e giardini, dove Bourdain prediligeva Liebman’s. Fin dalla sua infanzia poi, aveva sempre amato i mini-burger di White Castle, una catena popolare nel Bronx, con diverse location.