5 resort nel mondo dove trovare caldo, mare e sole tutto l’anno
Dalle Maldive a Bali, dal Costa Rica alle Seychelles fino all’Oman, cinque resort di lusso dove natura, mare e benessere trasformano la fuga al caldo in un’esperienza da vivere in ogni stagione
L’estate non finisce necessariamente quando cambia stagione. Esistono luoghi dove il caldo, il mare e la natura tropicale diventano lo scenario di una fuga possibile in ogni periodo dell’anno. Dalle Maldive alla giungla di Bali, dalle sorgenti termali del Costa Rica alle Seychelles, fino alle montagne dell’Oman, abbiamo selezionato cinque resort dove il paesaggio diventa parte dell’esperienza.
Atmosphere Kanifushi - Maldive: l'isola da vivere a piedi nudi
A Kanifushi la prima cosa che colpisce non è la villa e nemmeno il colore del mare. È il silenzio. L'isola si trova nell'atollo di Lhaviyani e si allunga per circa due chilometri lungo una laguna turchese. È abbastanza grande da non dare mai l'impressione di essere in un resort affollato e abbastanza raccolta da permettere di viverla quasi tutta a piedi nudi. Da Malé sono circa 35 minuti di idrovolante. Il resort conta 162 ville in nove categorie, tra beach e water villa, e propone l'Atmosphere Kanifushi Plan, un piano all-inclusive che riunisce ristorazione, bevande, attività ed escursioni. Il mare, naturalmente, è il centro della scena. Si può fare snorkeling, immersioni e paddleboard, partire per un'escursione nell'atollo o uscire in barca per una battuta di pesca. Per lo snorkeling ci sono anche due escursioni al giorno, condizioni meteo permettendo, verso una selezione di 5-7 siti nelle vicinanze. Per chi invece vuole staccare completamente, c'è la Essens Spa, con trattamenti dedicati al benessere. A fine giornata vale la pena spostarsi dall'acqua per cambiare prospettiva. Il Lantern Bar, costruito sopra la laguna, guarda verso il tramonto e propone piccoli piatti vegetariani che rileggono classici della cucina asiatica, accompagnati dagli Ayurvedic Elixirs, mocktail ispirati alla tradizione ayurvedica. Per chi preferisce il pesce, Pier Six serve seafood direttamente sull'acqua. Il bello di Kanifushi sta proprio nella semplicità della sua esperienza: sandali lasciati in camera, sabbia sotto i piedi, un bagno in laguna e un drink quando il sole scende. Una fuga tropicale senza troppi artifici.
Capella Ubud - Bali: il lusso di una tenda nella foresta
A Capella Ubud la prima impressione è quella di essere finiti nel mezzo della giungla. Il resort si trova sulle colline di Keliki, poco fuori Ubud, nella valle del Wos River, e le sue tende luxury sono circondate dalla vegetazione. Il progetto di Bill Bensley si ispira ai primi esploratori europei arrivati a Bali nel XIX secolo e interpreta in chiave contemporanea l'idea del campo nella foresta. Le 23 tende, tutte con piscina privata, hanno dimensioni e dotazioni da suite e sono progettate per fondersi con il paesaggio. Ma sarebbe un peccato trascorrere la giornata soltanto in camera. Attorno ci sono trekking nella giungla, risaie, villaggi e attività dedicate alla cultura balinese. E quando si ha voglia di rallentare, entrano in gioco yoga, meditazione e la Auriga Wellness, con spa tent, resident healer e attività che spaziano dallo yoga ai jungle boot camp. Anche a tavola Bali resta protagonista. Al Mads Lange la cucina utilizza ingredienti locali e stagionali; Api Jiwa ha invece un'impronta più contemporanea, con una proposta ispirata all'omakase asiatico. Il risultato è un resort che non cerca di nascondere la foresta, ma di portarla dentro l'esperienza. La piscina, gli alberi, le tende illuminate alla sera: tutto contribuisce a creare l'impressione di un campo nella giungla, solo molto più sofisticato.
Nayara Springs - Costa Rica: il bagno caldo nella foresta
Al Nayara Springs la spiaggia non c'è, e non se ne sente particolarmente la mancanza. Il resort si trova nell'area del vulcano Arenal, immerso nella foresta pluviale del Costa Rica, e punta tutto su privacy e rapporto con la natura. È adults-only e le ville sono circondate dalla vegetazione. La particolarità è nelle Springs Villa, dove ogni piscina privata è alimentata da sorgenti termali naturali. Il risultato è piuttosto insolito: si può stare nell'acqua calda mentre intorno ci sono alberi, suoni della foresta e, con un po' di fortuna, qualche animale che si muove tra la vegetazione. Durante il giorno il territorio invita a uscire. Ci sono trekking nell'area dell'Arenal, birdwatching e attività dedicate alla fauna locale. Una delle più curiose è il frog watching notturno: dopo il tramonto si entra nella foresta accompagnati da una guida per cercare le diverse specie di rane che vivono nella zona. Poi si torna alla villa. Ed è probabilmente questo il momento migliore: un bagno nell'acqua termale privata, qualcosa da bere e la foresta che continua a muoversi intorno senza bisogno di fare altro. È una scelta interessante per chi vuole il caldo ma è già stufo della classica vacanza tropicale. Qui al posto della cartolina con la palma ci sono il vulcano Arenal, la giungla e le sorgenti termali.
Constance Ephelia - Seychelles: tra mare, sport e natura
A Mahé, il Constance Ephelia occupa 120 ettari di natura tropicale affacciati su due spiagge e sul Parco Nazionale Marino di Port Launay. È un resort pensato per chi non vuole scegliere tra mare e attività: qui si può passare dalla spiaggia alla foresta, dalla zip line al kayak, fino alla grande spa immersa nel verde. La vegetazione è parte integrante dell'esperienza e le sistemazioni si distribuiscono tra giardini, spiaggia e collina. Tra le più scenografiche ci sono le Hillside Villa, costruite seguendo la morfologia del terreno e affacciate sul Parco Nazionale di Port Launay. Per chi vuole alternare relax e movimento ci sono kayak, windsurf, catamarano, tennis, squash, diving, arrampicata e zip line, oltre alla possibilità di esplorare le mangrovie in kayak. Poi c'è la Constance Spa, immersa in un giardino tropicale, con sauna, bagno turco, piscina riscaldata, jacuzzi e percorso Kneipp. Anche la cucina segue la varietà del resort: dalla proposta mediterranea dell'Helios ai sapori del Sud-Est asiatico di Adam & Eve, fino alla cucina creola del Seselwa. Il Cyann, invece, combina tecniche francesi e sapori internazionali con vista sul Parco Marino di Port Launay.
Six Senses Zighy Bay - Oman: tra montagne, mare e avventura
l paesaggio cambia radicalmente al Six Senses Zighy Bay. Siamo nella penisola di Musandam, nel nord dell'Oman, tra le montagne dell'Al Hajar e una lunga spiaggia sul Golfo di Oman. Al posto della vegetazione tropicale ci sono pareti rocciose, mare e piccoli villaggi di pescatori. Anche l'arrivo è fuori dall'ordinario. Chi vuole può raggiungere la struttura in parapendio, partendo da circa 293 metri di altezza e scendendo verso la spiaggia. Il resort indica attualmente l'esperienza come disponibile dal 15 settembre 2026, condizioni meteorologiche permettendo. Non è però necessario volare per trovare qualcosa da fare. Si può scegliere tra trekking, mountain bike, snorkeling, immersioni ed escursioni in barca. Le ville, molte delle quali con piscina privata, sono invece pensate per chi preferisce godersi il panorama senza muoversi troppo. La parte gastronomica è uno dei motivi per fermarsi. Sense on the Edge, a 293 metri sopra la baia, propone un percorso di dodici portate. Sulla spiaggia, lo Shua Shack sceglie invece un'atmosfera più informale e una cucina di ispirazione beduina, con l'agnello cotto lentamente sotto la sabbia. È il contrasto a rendere Zighy Bay così particolare: si può arrivare volando da una montagna e qualche ora dopo ritrovarsi a piedi nudi sulla spiaggia, davanti al Golfo di Oman.