Salone di Parigi 2026, tutte le novità: le nuove auto da scoprire
Dall’Audi A2 e-tron alla Volkswagen ID. Tiguan passando per la Dacia Spring: alla scoperta delle dieci novità più interessanti viste al Salone di Parigi 2026
Il Salone di Parigi 2026, in programma fino al prossimo 18 ottobre, è l’evento automobilistico europeo più importante quest’anno ed è stato, come sempre, l’occasione per capire meglio in quale direzione si sta muovendo l’industria.
Molti osservatori hanno sottolineato come i costruttori del Vecchio Continente abbiano puntato soprattutto sulle concept car, lasciando alle Case cinesi il compito di presentare vetture già pronte per il mercato. Si tratta di una lettura che contiene una parte di verità ma che rischia di risultare un po’ troppo semplicistica osservando gli stand.
Tra le novità più interessanti del Salone di Parigi 2026 troviamo infatti tante proposte europee già destinate alla vendita che sono tutto fuorché esercizi di stile: dall’Audi A2 e-tron alla Lancia Gamma, passando per le Fiat Grizzly e la Volkswagen ID. Tiguan.
Il nostro elenco delle anteprime più interessanti viste alla rassegna transalpina è composto soprattutto da modelli cinesi e tedeschi e da vetture appartenenti al segmento delle SUV compattte. Non mancano però modelli di altri Paesi e differenti categorie: scopriamoli insieme.
Audi A2 e-tron
La seconda generazione dell’Audi A2 (ora impreziosita dal suffisso e-tron) abbandona l’impostazione da monovolume dell’antenata per trasformarsi in una compatta “tutto dietro” (motore e trazione posteriore) sviluppata sullo stesso pianale della Q4 e-tron. Già in vendita (prezzi da 38.350 euro), è offerta in quattro allestimenti: Business Advanced, Business Advanced Limited Edition, S line e S line Limited Edition. Tutte hanno l’airbag centrale, il cruise control adattivo e il portellone apribile elettricamente mentre per quanto riguarda gli optional suggeriamo gli airbag laterali posteriori (450 euro), la pompa di calore (1.200 euro) e le sospensioni a controllo elettronico (1.100 euro).
Dacia Spring
La rumena Dacia Spring, arrivata alla seconda generazione, resta una citycar elettrica ma ora condivide il pianale con la quarta serie della Renault Twingo ed è prodotta in Europa (più precisamente in Slovenia) anziché in Cina. Sotto il cofano ospita un motore da 82 CV. I suoi prezzi non sono ancora stati comunicati ma dovrebbero partire da meno di 18.000 euro.
Fiat Grizzly
Con la Grizzly la Fiat debutta nel segmento delle SUV compatte. Disponibile in due varianti di carrozzeria (“normale”, lunga 4,39 metri, o la filante Fastback che arriva a 4,49 metri), ha una gamma motori composta da tre unità: un 1.2 turbo tre cilindri benzina da 101 CV, un 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid benzina da 145 CV e un’unità elettrica da 113 CV.
Hyundai Bayon
Linee tese, superfici scolpite e un abitacolo dominato da due grandi schermi curvi da 12,3”: sono queste le caratteristiche principali della seconda generazione della Hyundai Bayon. Al lancio la piccola SUV coreana sarà offerta con due motori 1.0 turbo tre cilindri beznina da 90 e 115 CV, ai quali seguirà un 1.6 full hybrid benzina da 138 CV.
Hyundai Tucson
La Tucson, modello chiave di Hyundai, è arrivata alla quarta generazione e si presenta con un design di rottura contraddistinto da forme spigolose, fari anteriori “a H” e fanali posteriori che sembrano scolpiti nel portellone. Tecnologici gli interni con un cruscotto digitale da 9,9” e un touchscreen da 12,9” o 17” a seconda della versione. La SUV compatta coreana, offerta a trazione anteriore o integrale, ha una gamma motori composta da quattro 1.6 turbo benzina: “liscio” o mild hybrid da 150 CV, full hybrid da 245 CV e ibrido plug-in da 292 CV.
Lancia Gamma
La Lancia Gamma, la prima SUV di sempre della Casa torinese, è una media dal profilo slanciato disponibile a trazione anteriore o integrale. Sviluppata sullo stesso pianale della Citroën C5 Aircross e della DS N°7, c’è 1.2 tre cilindri mild hybrid benzina da 145 CV o elettrica in tre varianti di potenza (230, 245 o 375 CV).
Lynk & Co 07 GT
La 07 GT è la prima Lynk & Co “non SUV” in vendita in Italia. Questa station wagon ibrida plug-in punta su un look sportivo e su un abitacolo tecnologico impreziosito da due schermi: un cruscotto digitale da 10,2” e un touchscreen da 15,4”. A trazione anteriore o 4x4, monta un motore 1.5 turbo benzina abbinato a uno o due motori elettrici per una potenza complessiva rispettivamente di 408 o 530 CV.
Omoda 4
La SUV compatta cinese Omoda 4 si fa notare per lo stile, contraddistinto da linee spigolose e da un frontale elaborato e ricco di personalità. Lunga 4,40 metri e solo full hybrid, monta un 1.5 turbo benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza di 224 CV. Dentro colpisce il grande touchscreen da 13,2", che consente di gestire un sistema multimediale con oltre 20 giochi preinstallati.
Smart #2
La Smart #2 raccoglie l’eredità della celebre antenata fortwo nella forma e nella sostanza. Lunga appena 2,75 metri, questa citycar cino-tedesca frutto della joint-venture tra gli asiatici di Geely e Mercedes mantiene la configurazione biposto “tutto dietro” (motore da 82 CV e trazione posteriore). La batteria da 36 kWh garantisce un'autonomia di 290 km.
Volkswagen ID. Tiguan
La Volkswagen ID. Tiguan è una SUV media tedesca che rimpiazza due modelli: la ID.4 e la ID5. Sviluppata sulla stessa piattaforma della ID.3 Neo, è proposta a trazione posteriore (con un motore, montato dietro, da 190 o 286 CV) o bimotore integrale con 299 CV di potenza complessiva. Originale la strumentazione che, a richiesta, può riprodurre la grafica retrò della quarta generazione della Golf.