Beauty

L’unica routine doverosa in quarantena? Prendersi cura di sé

di Silvia Perego - 23 Aprile 2020

Travolti da circostanze straordinarie, siamo alla ricerca di una nuova normalità che si nasconde nei piccoli gesti. È l’occasione per riscoprire il piacere della cura della persona, perché il concetto di bellezza non è più orientato solo all’apparire.

“Un rito è quello che rende ogni giorno diverso dagli altri giorni, ogni ora dalle altre ore”, scrisse Antoine de Saint-Exupèry, autore del celebre racconto Il piccolo principe. Un’affermazione più che mai attuale oggi, perché sono proprio i piccoli rituali che, durante questa quarantena da Coronavirus, possono aiutarci a ritrovare un po’ di quella normalità che tanto ci manca in queste giornate che ormai si susseguono identiche mentre restiamo chiusi tra le nostre mura di casa.

Quante volte ci siamo lamentati perché non avevamo abbastanza tempo da dedicare a noi stessi, divisi tra infiniti appuntamenti, riunioni e cene al ristorante cinque giorni su sette? Ma questa scusa (per ora) non esiste più. Quindi, approfittiamone. Ecco l’occasione per riscoprire il piacere della cura della persona, quei gesti su cui spesso non ci soffermiamo e che invece potrebbero aiutarci a vivere meglio sia fisicamente che psicologicamente il distanziamento sociale e questa condizione di incertezza che, ammettiamolo, comincia a farsi sentire. 

Mi rivolgo sia ai più diffidenti di voi, che identificano lo shampoo come unico prodotto per detergere l’intero corpo direttamente sotto la doccia (possiamo migliorare), sia ai più esperti che con disinvoltura già ricorrono a tonico e maschera purificante: è il momento giusto per prestare ancora più attenzione alla vostra beauty routine. Perché, oggi più che mai, il concetto di bellezza non è più orientato solo all’apparire, ma si focalizza anche sulla salute, sul nostro benessere in senso più ampio e certamente non ha più un unico genere di riferimento. Parlano i fatti. Questa evoluzione, negli ultimi anni ha portato i dati della cosmesi maschile ad una continua crescita, risultando la categoria più dinamica nel settore della bellezza che, anche in tempi di crisi come questo, continua a vedere un aumento delle vendite, almeno online.

Fatelo per voi, quindi, e questo vi aiuterà ad affrontare meglio anche la giornata. Con l’obbligo dello smartworking, infatti, per essere impeccabili sullo schermo, freschi e svegli durante tutte le riunioni in video conferenza, non è necessario (spero) ribadire che pigiama e tute sono assolutamente banditi ma sicuramente contribuiscono i giusti prodotti per il viso, che diventa la parte del corpo su cui si focalizza l’attenzione. Così, mentre in mancanza delle mani esperte del barbiere di fiducia gli hairstylist di tutto il mondo fanno dirette su Instagram per insegnare agli uomini come sistemarsi da soli i capelli (mi raccomando, non cercate di eseguire tagli strutturati, basta solo correggere e ridimensionare il volume utilizzando mani e forbici se serve), è necessario concentrarsi anche sugli occhi e sulla pelle.

Per chi si sta avvicinando ora a questo mondo sempre più affollato che è il beauty, il mio consiglio è: scegliete pochi prodotti, ma che siano di alta qualità. Anche se restiamo in casa, la detersione (due volte al giorno, mattina e sera) è lo step fondamentale da cui iniziare, seguito dall'applicazione di una crema idratante ma leggera e da una crema per il contorno occhi, uno strumento semplice che può risolvere problemi come le occhiaie o i segni di stanchezza dopo essere stati tutto il giorno davanti allo schermo del computer. E siccome la bella stagione è ormai arrivata, e con lei balconi e giardini diventano i nuovi luoghi di rifugio per i fortunati che possono disporne, la protezione solare è obbligatoria. Ricordate sempre che questo è il prodotto anti-età più efficace che abbiamo. Poi potrete pensare di acquistare un esfoliante, un siero, una maschera all’argilla, un tonico e, volendo, una crema viso specifica per la notte.

Un altro consiglio, in questo momento così difficile per la nostra economia, è quello di supportare la cosmesi Made in Italy, che è sempre più apprezzata nei paesi del sud-est asiatico (veri intenditori di skincare, dove per tradizione gli uomini si prendono cura della loro pelle al pari delle donne). Ma di questo parleremo nella prossima puntata.

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