Smartwatch 2026: i migliori modelli tra sport, wellness e tecnologia

Smartwatch 2026: i migliori modelli tra sport, wellness e tecnologia

di Digital Team

Dall’AI al monitoraggio della salute, dalla corsa alle immersioni: i nuovi smartwatch sono sempre più autonomi, sofisticati e personali

Guardare l’ora è ormai quasi la funzione meno interessante di uno smartwatch. Al polso oggi si controllano messaggi e chiamate, si seguono allenamenti, si monitora il sonno e diversi parametri fisiologici e, in alcuni casi, si può uscire di casa senza smartphone. La nuova generazione di smartwatch è sempre più un oggetto di lifestyle, a metà tra tecnologia, sport, wellness e intelligenza artificiale. Sensori più evoluti, batterie più longeve e software sempre più intelligenti trasformano i dati raccolti al polso in informazioni utili per allenarsi, recuperare e gestire meglio la quotidianità. Abbiamo selezionato i modelli che raccontano meglio questa evoluzione, tra design, prestazioni e nuovi modi di vivere la tecnologia.

Apple Watch Ultra 4: la salute al centro

L’Apple Watch Ultra 4 porta ancora più lontano la vocazione sportiva e outdoor della famiglia Ultra, ma il suo ruolo va ormai oltre l’allenamento. È pensato per accompagnare una giornata intera, dal monitoraggio del sonno al workout, passando per lavoro, spostamenti e attività all’aperto. Il nuovo Health Sensing System rende più frequenti alcune rilevazioni fisiologiche. Il Readiness score mette invece in relazione attività, carico di allenamento, sonno e parametri fisiologici per restituire una lettura dello stato di preparazione, che può aggiornarsi nel corso della giornata. L’autonomia arriva fino a 50 ore di normale utilizzo e fino a 84 ore in modalità risparmio energetico. La cassa in titanio, il nuovo chip S11, le funzioni intelligenti on-device e le comunicazioni satellitari completano un dispositivo che porta l’esperienza Ultra sempre più verso salute, attività fisica e vita quotidiana.

Garmin fēnix 9 Pro: nato per l’outdoor

Dalla città alla montagna, dal workout al viaggio, il nuovo Garmin fēnix 9 Pro è pensato per seguire ritmi e abitudini diversi senza cambiare dispositivo. La cassa in titanio e il display AMOLED fino a 3.000 nit gli danno un carattere premium, mentre le funzioni dedicate a sport, recupero e navigazione lo rendono adatto soprattutto a chi vive l’outdoor come parte del proprio stile di vita. Disponibile in 43, 47 e 51 mm, integra strumenti per monitorare allenamento, stamina ed endurance, insieme a funzioni evolute per la navigazione attraverso Garmin Connect. Alcune configurazioni aggiungono anche la connettività inReach, per mantenere la comunicazione e accedere alle funzioni di emergenza quando ci si trova lontano dallo smartphone. Con una resistenza all’acqua fino a 10 ATM e un sensore di profondità fino a 40 metri, il fēnix 9 Pro mette performance, navigazione e resistenza al centro dell’esperienza.

Galaxy Watch Ultra2: lo smartwatch che va sott’acqua

Il Samsung Galaxy Watch Ultra2 interpreta lo smartwatch premium come un oggetto capace di adattarsi a contesti molto diversi: dalla giornata in ufficio al weekend in montagna, dalla palestra alle attività in acqua. Il display raggiunge 5.000 nit, mentre la batteria da 800 mAh porta l’autonomia fino a 60 ore con Always On Display attivo e 80 ore con AOD disattivato. La struttura è stata inoltre resa più sottile rispetto alla generazione precedente. Il suo elemento distintivo è però la vocazione acquatica: Galaxy Watch Ultra2 è progettato per immersioni fino a 40 metri, con funzioni dedicate al monitoraggio delle attività subacquee. La combinazione tra cassa in titanio, resistenza e autonomia lo rende un wearable pensato per alternare città, sport e attività in acqua senza rinunciare a un’estetica premium.

Moto Watch Ultra: oltre lo smartphone

Il Moto Watch Ultra parte da un’idea sempre più attuale: utilizzare lo smartwatch per liberarsi, almeno per qualche ora, dalla presenza costante dello smartphone. La connettività LTE permette di effettuare e ricevere chiamate, inviare messaggi e gestire le notifiche anche quando il telefono non è con sé. Ci sono inoltre GPS dual-band e accesso al Google Play Store, con applicazioni come Google Gemini, Google Maps, Google Messages e YouTube Music. Per la parte fitness Motorola ha collaborato con Polar, portando al polso strumenti dedicati a sonno, recupero, stress e allenamento, tra cui Nightly Recharge, Sleep Plus Stages, Running Coach ed Energy Sources. La cassa in acciaio da 46 mm e il display OLED da 1,5 pollici con luminosità fino a 2.700 nit mantengono un carattere sportivo ma versatile. Motorola dichiara fino a due giorni di utilizzo attivo e fino a 24 ore di utilizzo attivo dopo una ricarica di 15 minuti. Il risultato è uno smartwatch pensato per correre, viaggiare e vivere una giornata più libera dal telefono, senza rinunciare alla connessione quando serve.

Xiaomi Watch S5: la batteria che cambia tutto

Se c’è una cosa che ancora oggi obbliga gli smartwatch a fare i conti con il loro principale limite, è la batteria. Xiaomi Watch S5 prova a risolvere il problema alla radice: fino a 21 giorni di autonomia nello scenario di utilizzo leggero, grazie a una batteria da 815 mAh. Nell’utilizzo normale Xiaomi dichiara fino a 14 giorni, mentre con Always On Display attivo si arriva fino a 9 giorni. È un’autonomia che riduce uno dei principali attriti nell’utilizzo quotidiano: meno ricariche e meno attenzione al caricatore, anche durante la notte. La cassa in acciaio inossidabile da 46 mm pesa circa 46 grammi, mentre il profilo è spesso 10,99 mm. Il display AMOLED da 1,48 pollici raggiunge 2.500 nit e, grazie alla cornice più sottile, ha un’estetica più vicina a quella di un vero orologio. Sul fronte sportivo supporta oltre 150 modalità sportive, GNSS a doppia frequenza e mappe offline a colori. Il monitoraggio comprende frequenza cardiaca, ossigeno nel sangue, stress e sonno. Il punto di forza è quindi uno solo: un’autonomia che riduce al minimo il rapporto con il caricatore.