Viaggi rock: 5 mete da perdere la testa
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Viaggi rock: 5 mete da perdere la testa

di Rita Bossi

Alla scoperta delle città della musica che hanno fatto la storia del rock. Ecco le cinque da vedere assolutamente, per veri rock traveller

Seattle, alle origini del grunge

A Seattle si sono formate, tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, tutte le più influenti grunge band del mondo: Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden, Alice in Chains, Stone Temple Pilots, Melvins, Mudhoney, Mother Love Bone e tanti altri. In città, simbolo della rivoluzione del grunge, c'è Sub Pop, l’etichetta discografica indipendente che si trova al 2013 di Fourth Avenue in zona Third Floor. La casa discografica ha prodotto album del calibro di “Bleach” dei Nirvana. Da non perdere l’Experience Music Project: un centro culturale realizzato in onore del grande Jimi Hendrix e delle band originarie della città, con una galleria permanente sul Seattle Sound, un museo Science Fiction e altri spazi espositivi dedicati alla musica. Tappa d'obbligo al quartiere più grunge della città: Belltown, ricco di locali cult della scena musicale alternativa degli anni Novanta.

2 LONDRA
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Museo permanente (ex casa di Jimi Hendrix) a Londra

Londra, il tempio del rock

Londra è un grande tempio celebrativo della musica rock, dove sono nati artisticamente i più grandi musicisti del mondo. C’è la famosissima Abbey Road, la via degli studi di registrazione - tutt’ora operativi -, nei quali ha preso vita l’omonimo album dei mitici Beatles, la casa del grande Jimi Hendrix (al numero 23 di Brook Street), nell’esclusivo quartiere di Mayfair. Oggi, la casa è stata trasformata in un museo permanente. Un salto va fatto al numero 6 di Denmark Street, dove a metà anni Settanta vivevano i Sex Pistols. Questa via della città è un’ottima meta per trovare anche interessanti negozi di musica e gli studi di registrazione, nei quali band del calibro di Rolling Stones, Beatles e The Kinks hanno lavorato ai loro album negli anni Sessanta.

3 DAVID BOWIE
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David Bowie

Berlino uguale David Bowie

Nella città tedesca, David Robert Jones, la grande stella del rock, trascorse un periodo importante e di svolta per la sua carriera artistica. Arrivò a Berlino nel 1976, abbandonando la vita di eccessi e droghe che conduceva a Los Angeles. Abitava con il suo amico Iggy Pop in un appartamento in Hauptstrasse 155, vicino alla casa dove nacque la grandissima attrice Marlene Dietrich. La casa di Bowie è oggi un luogo di culto per i suoi fan. Il Duca Bianco ha trovato grande ispirazione da questa città, sia in ambito musicale che artistico. Ecco perché è importante non lasciarsi sfuggire il suo museo preferito: il Brücke Museum di Dahlem. Se si vuole scoprire il lato più “notturno” di Bowie basta andare al SO36, il locale dove andava a ballare, uno dei più storici club della città nel quartiere di Kreuzberg.

4 Jim Morrison
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Statua di Jim Morrison a Père Lachaise, Parigi

La Parigi di Jim Morrison

Il leader dei Doors ha vissuto, con la sua compagna Pamela Courson, nel villaggio St Paul de Marais, una delle zone più belle di Parigi. Se si vuole camminare sui passi del mitico Jim e immergersi nell’atmosfera dei suoi giorni parigini, si può fare un salto a “Le Dindon en Laisse”, locale situato di fronte alla sua abitazione, in cui il Re Lucertola trascorse intere serate. James Douglas Morrison ha alloggiato anche per pochi giorni all’hotel Beaux Arts (al 13 di Rue des Beaux Arts), oggi col nome L‘Hotel, noto per aver accolto anche un altro famoso personaggio, il grande Oscar Wilde. Il poeta e il cantautore sono legati da un filo invisibile che li ha uniti nel piacere e nella morte: entrambi sono infatti sepolti nel cimitero di Père Lachaise.

5 CBGB
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Il CBGB di New York

Let’s rock in New York

Nella Grande Mela il punk rock, si è sviluppato a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta nei locali di una New York malfamata. E proprio nel famoso locale del Lower East Side di Manhattan, il CBGB’S, i Ramones si sono fatti le ossa sul palco. Qui hanno debuttato anche Patti Smith e Lenny Kaye dei Patti Smith Group, gli Stillettos (di cui faceva parte anche la futura cantante dei Blondie, Debbie Harry) e i Talking Heads. Il locale ha chiuso nel 2006, e attualmente all’ex CBGB si trova un negozio d’abbigliamento, ma una parte dell’allestimento originale è rimasto intatto. La NY di fine anni Settanta è stata anche puro rock’n roll, con i concerti al The Fillmore East di Jimi Hendrix e dei Led Zeppelin. Tutto questo si può rivivere optando per un tour guidato, “East Village Rock n' Punk Tour”.